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I migliori progetti di architettura del 2022

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IQD ha se selezionato le migliori opere architettoniche costruite in tutto il mondo nel periodo tra il 2021 e il 2022

MUSEO Etnografico – NAPUR Architects

  • Architetto: Napur Architect
  • Luogo: Budapest, Városlige
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Palkó György
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Il museo evoca con il suo spettacolare design una coppia di verdi pendii che digradano dolcemente verso un centro. L’altra spettacolare peculiarità dell’edificio è la cortina di vetro che circonda il tetto verde, ricoperta da una griglia a struttura raster che riproduce, grazie all’inserimento di quasi mezzo milione di cubetti, i pixel, alcuni motivi etnografici selezionati dalle collezioni ungheresi e internazionali del museo. A livello del suolo la struttura si divide in due ali che si protendono verso l’alto e fiancheggiano una piazza con un monumento, direttamente collegata agli interni del museo. Questa configurazione nasconde una serie di complesse soluzioni tecnologiche, come l’insolita applicazione di una struttura post-tensionata a sostegno delle due ali arcuate. Con l’obiettivo di estendere il verde pubblico usufruibile dai cittadini e offrire loro un suggestivo punto panoramico, i tetti delle due ali sono stati ricoperti con 3.000 metri cubi di terriccio arricchito con speciali sostanze nutritive, su cui sono stati piantati sette arbusti decidui, quasi 100 sempreverdi, circa 700 esemplari di graminacee ornamentali e 1.500 piante perenni da fiore e bulbose per un totale di 7.300 mq di area verde. Leggi l’articolo completo

CNAD Centro Nazionale di Arte Artigianato e Design di Mindelo – Ramos Castellano Arquitectos

  • Architetto: Ramos Castellano Arquitectos
  • Luogo: Mindelo, Capo Verde
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Sergio Pirrone
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Il progetto del CNAD di Mindelo, città portuale di Capo Verde, doveva essere realizzato artigianalmente, e non solo per il nome e la funzione che si trovava a svolgere, ma soprattutto perché affidare i lavori manuali sul territorio avrebbe significato distribuire il finanziamento, frutto di un grande sforzo governativo, tra gli artigiani dell’isola. Adempiendo in questo modo, a maggior ragione trattandosi di un’opera pubblica, a una delle funzioni primarie dell’architettura, ovvero quella di essere utile alla comunità. Ogni scelta architettonica, dai materiali alle finiture, è stata rivolta alla ricerca della soddisfazione di questo obiettivo.

I lavori di costruzione e assemblaggio sono stati realizzati interamente a mano con l’ausilio di strumenti meccanici, che potremmo assimilare a semplici attrezzi. La struttura in cemento, lasciato a vista, è stata armata da falegnami di professione con i diversi tipi di legname e multistrato disponibili sul mercato. Gli infissi in legno sono stati fabbricati in officine artigianali con l’ausilio di macchinari per il taglio e la lisciatura, dove comunque l’elemento umano era preponderante. Nella struttura metallica, su cui gli elementi prefabbricati sono stati montati, saldati e assemblati dai carpentieri, sono stati rivettati i coperchi riciclati da fusti metallici, sabbiati e verniciati manualmente uno ad uno, 2.532, a formare una vivace, colorata facciata ventilata. Leggi l’articolo completo

Museo di Geologia di Progreso – Estudio MMX

  • Architetto: MMX
  • Luogo: Boulevard Turístico Malecón, Progreso, Yucatan, Messico
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Dane Alonso
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Lo studio di architettura MMX, fondato nel 2010 a Città del Messico dagli architetti Jorge Arvizu, Ignacio del Río, Emmanuel Ramírez e Diego Ricalde, ha completato il nuovo Museo di Geologia situato lungo la spiaggia della città portuale di Progreso, nella penisola messicana dello Yucatan. La città è una porta d’accesso ai siti archeologici maya di Chichen Itza, Uxmal e Dzibilchaltun. Il museo, che si sviluppa in una serie di blocchi disposti a griglia a formare delle aperture triangolari che ricordano la forma delle piramidi Maya tipiche della regione, è stato completamente rivestito di chukum, un materiale naturale di origine Maya, ricavato dalla corteccia polverizzata di un piccolo albero spinoso di cui porta il nome, che ne migliora la durata e ha bassi costi di manutenzione. Leggi l’articolo completo

FLUGT – Museo dei Rifugiati in Danimarca – BIG Bjarke Ingels Group

  • Architetto: BIG Bjarke Ingels Group
  • Luogo: Oksbøl, Denimarca
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Rasmus Hjortshoj
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Il progetto, affidato allo studio di architettura BIG Bjarke Ingels Group, è nato con l’obiettivo non solo di raccontare la storia del più grande campo profughi danese costruito nel dopoguerra, dando una voce e un volto ai rifugiati, ma anche di richiamare l’attenzione sullo scottante tema dei rifugiati, dei profughi e dei migranti di ogni tempo. Per la realizzazione di questo museo di 1.600 mq lo studio BIG ha recuperato e ripristinato le due ali del vecchio ospedale da campo, una delle poche strutture rimaste del passato, e ha aggiunto un nuovo corpo curvo che le collega. Le facciate delle due ali dell’ospedale presentano le caratteristiche originarie dei tetti con le tegole rosse e dei muri in mattoni rossi segnati da un’ordinata fila di finestre. Al loro interno, i vecchi reparti e le sale operatorie sono stati trasformati in moderni spazi per accogliere un cinema, una caffetteria, una sala conferenze e ben 8 gallerie espositive, in cui un allestimento esperienziale, curato dallo studio olandese Tinker Imagineers, dà vita alle storie dei rifugiati attraverso suoni, immagini ed elementi interattivi. Leggi l’articolo completo

Muelle de San Blas – Colectivo C733

  • Architetto: Colectivo C733
  • Luogo: San Blas, Nayarit, Messico
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Albers Studio
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Nel marzo 2019, la SEDATU Segreteria per lo Sviluppo Agrario, Territoriale e Urbano ha incaricato l’Università Nazionale Autonoma del Messico, attraverso la Facoltà di Architettura, di sviluppare progetti di infrastrutture urbane in città fortemente vulnerabili. La Facoltà ha così convocato oltre quaranta professionisti con cariche accademiche per redigere un concorso per diverse tipologie quali l’economia, l’istruzione, la cultura, la salute e lo sport. Tra i diversi spazi pubblici inclusi nel programma di riqualificazione, il Colectivo C733 è intervenuto sul progetto di ripristino e sviluppo del Muelle de San Blas, il molo, che include un porto per traghetti con servizi turistici, un parco giochi pubblico, aree commerciali e un mercato dell’artigianato locale.

L’intervento di questo parco di circa 14.000 mq, si presenta come una composizione di linee con sottili corsi d’acqua che garantiscono refrigerio ai visitatori, giardini pluviali in pietra locale e percorsi che si snodano ispirati al movimento delle barche e delle onde, creando spazi ricreativi e aree di attesa all’ombra di alberi, nuovi ed esistenti, o sotto i grandi archi lignei che proteggono una serie di strutture in argilla locale. Il cromatismo del complesso è definito dall’ocra del legno, dai toni rossastri dell’argilla e dai colori del cemento che ne modificano la trama e i motivi all’interno del paesaggio. Leggi l’articolo completo

Rambla Climate-House – Andrés Jaque / Office for Political Innovation + Miguel Mesa del Castillo

  • Architetto: Andrés Jaque / Office for Political Innovation + Miguel Mesa del Castillo
  • Luogo: Molina de Segura, Spagna
  • Anno: 2021
  • Fotografo: José Hevia
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La Rambla Climate-House, progettata da Andrés Jaque e dal suo studio l’Office for Political Innovation e dall’architetto Miguel Mesa del Castillo, funziona come un “dispositivo climatico ed ecologico”. La nuova abitazione, che fa parte di una serie di iniziative sviluppate da cittadini indipendenti per rimedire ai danni ambientali e climatici causati dall’eccessiva urbanizzazione della città di Molina de Segura, raccoglie le precipitazioni piovose e le sue stesse acque grigie ridistribuendole nel terreno per rigenerare e ripristinare le antiche ramblas. La casa, sviluppata attorno a una sezione ellittica della rambla, appare come un osservatorio organizzato in una sequenza di spazi interconnessi di diversa ampiezza. A distanza di un anno, grazie al ripristino delle condizioni idrotermali del terreno, sono ricresciuti brachipodi, mirti, lentischi, palme a ventaglio, oleandri e alberi del fuoco, in cui trovano rifugio varie specie di Insetti, uccelli e lagomorfi. Leggi l’articolo completo

Royal College of Art – Herzog & de Meuron

  • Architetto: Herzog & de Meuron
  • Luogo: Londra, UK
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Iwan Baan 



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E’ stato inaugurato a Battersea, quartiere creativo di Londra, il nuovo Campus del Royal College of Art, la più importante università d’arte e design al mondo. Progettato dagli architetti di fama internazionale Herzog & de Meuron, il campus segna un’importante pietra miliare nella storia dell’università e vedrà l’ampliamento dell’offerta di corsi in scienze informatiche, materiali e dati, robotica e produzione avanzata, consentendo agli studenti di guardare oltre la tradizionale pratica creativa per creare soluzioni ad alcuni dei problemi più urgenti del mondo. Per sostenere il suo ruolo di contenitore efficiente e flessibile, in grado di adattarsi a diverse modalità di lavoro, la struttura del campus di Battersea è semplice e robusta.

Gli interni sono formati da una combinazione di lastre piane in calcestruzzo sostenute da una griglia di 8 metri di tubi d’acciaio riempiti di calcestruzzo. La facciata del piano terra è formata da un semplice mattone a vista con legatura fiamminga, perforato in alcune zone da una muratura a motivi aperti per fornire ventilazione al laboratorio e allo studio di scultura dietro pannelli di vetro apribili. Nei piani superiori dello studio, il modello di mattoni del piano terra è rovesciato, esponendo le estremità tagliate dei mattoni di testa e i segni di fabbricazione attraverso una texture distintiva. L’edificio di ricerca si discosta dal linguaggio murario con una composizione verticale di sinuose alette bianche, posizionate sulla facciata per mitigare il guadagno solare e l’abbagliamento e facilitare la ventilazione naturale degli spazi di lavoro all’interno. Leggi l’articolo completo

Green Corner Building – Studio Anne Holtrop

  • Architetto: Studio Anne Holtrop
  • Luogo: Al Muharraq, Bahrain
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Anne Holtrop
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Commissionato dal centro culturale Shaikh Ebrahim Center, il progetto del Green Corner Building di Muharraq, nel Bahrain, nato per accogliere su una superficie di 1.190 mq una collezione d’arte, un’area dedicata al restauro di opere e manoscritti storici e un archivio di opere di arte e letteratura del Bahrain, è un brillante esempio di materia che diventa essenza e protagonista di un progetto. Ideato dall’olandese Studio Anne Holtrop, l’edificio, un parallelepipedo i cui due lati corti hanno dimensioni molto ridotte, ha fatto della facciata principale l’elemento strutturale dominante dell’intero progetto. La costruzione, che si presenta con una pianta formata da due ampie stanze di identiche dimensioni separate da un nucleo centrale, ha una struttura molto semplice, formata da grandi blocchi di calcestruzzo grezzi, ricavati dal calco del suolo su cui sorge. In questo modo lo studio di progettazione è riuscito a creare un forte dialogo con il contesto attraverso l’esaltazione dei materiali locali e delle tecniche artigianali tipiche della regione. Leggi l’articolo completo

Chapel of Sound – OPEN Architecture

  • Architetto: OPEN Architecture
  • Luogo: Chengde, Cina
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Jonathan Leijonhufvud, Runzi Zhu, Nan Ni, Right Angle

Annidata in una valle montuosa a due ore di macchina dal centro di Pechino, The Chapel of Sound è una sala da concerto monolitica all’aperto con vista sulle rovine della Grande Muraglia dell’epoca della dinastia Ming. Progettato dallo studio di architettura di Pechino, OPEN Architecture, per apparire come un misterioso masso preistorico caduto molte ere geologiche fa e adagiato sul terreno fino a diventarne parte, l’edificio è costruito interamente in cemento arricchito con un aggregato di rocce locali ricche di minerali, e comprende un anfiteatro semi-esterno, un palcoscenico all’aperto, piattaforme di osservazione panoramica, una sala verde, oltre ad altri spazi di supporto. I soci fondatori dello studio OPEN Architecture, Li Hu e Huang Wenjing, erano spinti dal desiderio di ridurre al minimo l’impronta della sala da concerto nella valle, creando una struttura che fosse in dialogo con l’impressionante paesaggio naturale, pur sentendosi innegabilmente fatta dall’uomo. La struttura rocciosa risultante è composta da un guscio interno ed esterno con lo spazio tra di essi che funziona come una capriata, ed è stata ottenuta attraverso una stretta collaborazione con lo studio di ingegneria internazionale Arup. Leggi l’articolo completo

House TO – Ludwig Godefroy Architecture

  • Architetto: Ludwig Godefroy Architecture
  • Luogo: Puerto Escondido, Oaxaca, Messico
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Jaime Navarro
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Casa TO, progettata dallo studio Ludwig Godefroy Architecture si trova a Punta Zicatela, Messico, una località sulla costa pacifica che offre tramonti suggestivi, dove il mare, la sabbia e le scogliere offrono un panorama unico. Un’oasi silenziosa dall’architettura insolita in cui immergersi in uno stato di assoluta contemplazione. Il progetto è stato concepito all’insegna della semplicità e dell’eleganza concettuale, tradizione e avanguardia si fondono in una struttura unica immersa nella tranquillità della natura. Gli interni creano un’oasi racchiusa dal cielo, dalla forza delle pareti e dalla vegetazione di piante rampicanti e alberi da frutto, tra cui banani e frutti della passione. Nei suoi 600 metri quadrati di superficie, l’architetto Godefroy intreccia estetica e funzionalità, enfatizzando le texture dei materiali grezzi. Leggi l’articolo completo

Zeya Longxi Art Gallery – FAX Architects

  • Architetto: FAX Architects
  • Luogo: Zeya Town, Ouhai District, Wenzhou City
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Wu Changle
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La cittadina di Zeya, nel distretto di Ouhai, nella Cina orientale, possiede un importante patrimonio storico e architettonico, con edifici risalenti alle dinastie Ming e Qing, oltre che artigianale, legato alla più antica tradizione al mondo della fabbricazione della carta. In questo delicato contesto, culla della più antica cultura cinese, lo studio di architettura FAX Architects è stato incaricato di progettare un importante Centro d’Arte, capace di interfacciarsi con la cittadina, con l’obiettivo di coinvolgere gli abitanti nel rinnovo del circuito culturale locale. Il lotto destinato alla costruzione della Galleria era una striscia lunga e stretta tra le rive del fiume Longxi a ovest e l’intersezione di due principali strade – la Tongjing Road e la Wenyuan Road – a est. Con queste premesse l’obiettivo principale dei progettisti è stato quello di instaurare un dialogo tra la nuova costruzione e il fiume, gli edifici locali e le tradizionali attività, oltre che approfondire l’importante rapporto tra la vita nelle città e quella rurale dei villaggi. Leggi l’articolo completo

Jinyun Quarries – The Quarry as Stage / DnA_Design and Architecture

  • Architetto: DnA_Design and Architecture
  • Luogo: Jinyun County Bihui Quarry, Jinyun County, Zhejiang, China
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Wang Ziling © DnA_Design and Architecture

Il paesaggio montuoso della contea di Jinyun, nella provincia di Zhejiang, è stato modellato negli anni dall’estrazione manuale della pietra naturale. Per questa regione aspra e di difficile accesso, è stato chiesto all’architetto cinese Xu Tiantian e al suo studio DnA_Design and Architecture di sviluppare strategie per garantire nuovi utilizzi a nove delle oltre 3000 piccole cave ormai in disuso. Oltre ad un miglioramento ecologico, questa nuova infrastruttura pubblica mira a valorizzare il patrimonio storico del luogo e ad aprire nuove prospettive socioeconomiche per la popolazione locale. La mostra presenta tutte le nove ex cave di pietra che sono già state completate, così come quelle in progettazione.

Le nove ex-cave di pietra sono caratterizzate ciascuna da forme uniche e casuali, scavate nella roccia, collegate tra loro da un sentiero che, per i dislivelli, presenta dei tratti a scale. Le cave di pietra sono situate nel raggio di un chilometro e costituiscono un progetto pilota per la rivitalizzazione del paesaggio e del territorio tramite interventi di minor impatto possibile. Gli interventi semplici e molto attenti dell’architetto Tiantian contrastano con l’eccesso di progettazione delle aree rurali, nel senso di romanticismo kitsch o “Disneyfication”, diventato comune in molti luoghi della Cina. Leggi l’articolo completo

Procuratie Vecchie – David Chipperfield Architects

  • Architetto: David Chipperfield Architects
  • Luogo: Venezia, Italia
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Alberto Parise, Alessandra Chemollo, Martino Lombezzi
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Le Procuratie Vecchie un tempo erano la sede dei Procuratori di San Marco, che, oltre ad essere alti funzionari della città, erano anche responsabili dell’assistenza ai poveri e ai bisognosi di Venezia. Il progetto non è definito da un solo concetto o gesto architettonico, ma da una serie di interventi che rispondono alla complessità del lavoro. In essi è incluso il restauro del primo e del secondo piano, la riorganizzazione dell’accessibilità e fruibilità dell’edificio attraverso l’integrazione di nuove scalinate, il rinnovo del padiglione centrale al terzo piano, con accesso agli spazi espositivi aperti al pubblico e legati a The Human Safety Net, così come spazi lavorativi e un auditorium. Negli interventi, si riscontrano antiche e tradizionali tecniche di costruzione locali, così come la maestrìa artigiana locale, nelle lavorazioni di pavimenti, muri e soffitti, attraverso l’utilizzo di pastellone e terrazzo, marmorino e scialbatura ai piani inferiori, ma anche cocciopesto e cotto al piano superiore, con l’intento non di imporre ma di ereditare, per completare ciò che è esistito per secoli come un tutt’uno. Leggi l’articolo completo

Riqualificazione del lungofiume del distretto Minhang – SPARK Architects

  • Architetto: SPARK Architects
  • Luogo: Shanghai, Cina
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Shine Lab, Wei Min
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Lo studio di architettura SPARK, con sedi a Singapore, Shanghai e Londra, ha completato l’intervento di riqualificazione del lungofiume, quale prima fase dell’ambizioso progetto di ripristino dell’area pubblica del distretto Minhang di Shanghai. Solo due anni fa la zona del lungofiume versava in condizioni di totale abbandono, invasa da vecchi capannoni in disuso, percorsi dismessi e tracce di anni d’incurie. Oggi Minhang si è finalmente trasformato in un vibrante distretto, animato da spazi commerciali, tecnologici e istituzionali, connessi dal nuovo parco urbano di 23.787 mq, all’interno del quale sono state rigenerate quasi tutte le preesistenze. Nel progetto di riqualificazione del lungofiume del distretto Minhang a Shanghai, i progettisti hanno usato come motivo grafico ricorrente le accattivanti forme delle diatomee, le alghe unicellulari che svolgono un’azione naturale di purificazione delle acque. Le forme delle diatomee sono state riprodotte negli oggetti bi- e tridimensionali che animano gli argini del fiume, raccontando la storia e la rigenerazione del fiume e dell’ambiente circostante. Leggi l’articolo completo

Convento di San Francesco – Amelia Tavella Architectes

  • Architetto: Amelia Tavella Architectes
  • Luogo: Sainte Lucie de Tallano, Corsica, Francia
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Thibaut Dini
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L’architetto Amelia Tavella ha completato la a ristrutturazione e l’ampliamento del Convento di San Francesco a Santa Lucia di Tallano in Corsica. Questo edificio, risalente al 1480, versava in stato di abbandono da molto tempo. “Ho seguito le orme del passato, unendo la bellezza alla fede, la fede all’arte, muovendo le menti dal passato a una forma di modernità che mai altera o distrugge. Le rovine sono segni, vestigia, impronte, raccontano i fondamenti e una verità, sono stati fari, punti cardinali, che orientano i nostri assi, le nostre scelte, i nostri volumi. Costruire sulle rovine significa far incontrare passato e presente, con la promessa di non tradirsi mai. Uno diventa l’altro e nessuno viene cancellato. È un intreccio di un tempo più antico in un tempo nuovo che non distrugge, ma che collega, attacca e afferra due parti sconosciute e non estranee, una delle quali diventa estensione dell’altra in una sorta di trasfigurazione”. Leggi l’articolo completo

House On the Rocks – Karim Nader Studio

  • Architetto: Karim Nader Studio
  • Luogo: Faqra, Libano
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Dia Mrad
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In una zona tanto impervia quanto seducente di Faqra, nel governatorato del Monte Libano, l’architetto libanese Karim Nader ha completato una casa privata in cemento e vetro incastonata tra le rocce calcaree al punto da sembrarne la naturale estensione. Situata a 1.700 m sul livello del mare, la casa, con le sue trasparenze e il cemento nella stessa gradazione di grigio delle rocce, appare anch’essa il prodotto dell’erosione millenaria di pioggia, neve e vento. La casa è formata da una dinamica e ricercata alternanza di stanze interamente realizzate in cemento e ampie aperture vetrate, riunite sotto un’unica copertura in zinco lunga 18 m. Alla residenza si accede attraverso una lunga scalinata flottante, posta sul lato ovest, che, tra le rocce e il costruito, conduce fino a un ampio spiazzo sul lato sud, che da una parte porta all’ingresso e dall’altra ospita una lunga piscina. Leggi l’articolo competo

Scuola di Architettura Aarhus – ADEPT

  • Architetto: ADEPT
  • Luogo: Aarhus, Danimarca
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Ramus Hjortshøj
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Ispirata ai principi di apprendimento del XXI secolo, nasce a Aarhus, in Danimarca, la prima Scuola di Architettura concepita come incubatore di esperimenti, laboratorio di apprendimento e di sinergie spontanee tra gli studenti. La struttura, progettata dallo studio danese ADEPT, a prima vista appare grezza e reminiscente di un’architettura industriale, ma i raffinati dettagli e la ricercata organizzazione spaziale sembrano voler comunicare al mondo i segreti della costruzione: come perfezionare un progetto con pochi materiali accuratamente selezionati e come consentire all’architettura di abbandonare ogni forma di protagonismo per rivestire il ruolo di struttura flessibile a supporto delle attività che vi si svolgono. Leggi l’articolo completo

Le Bâtiment Descendant l’Escalier – ELASTICOFarm

  • Architetto: ElasticoFarm
  • Luogo: Jesolo, Italia
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Iwan Baan

Le Batiment Descendant l’Escalier, progettato dallo studio di architettura ELASTICOFarm, a Jesolo, una destinazione turistica balneare vicino a Venezia, Italia, emerge con forza e determinazione in mezzo alla monotonia suburbana per affermare il bisogno di rinnovamento e di riscatto dalla banale uniformità delle costruzioni circostanti. Il risultato è un’opera di grande impatto, in cui si stabilisce una relazione efficace tra spazi privati e condivisi, e con la dimensione pubblica della città. Le Batiment Descendant l’Escalier è un progetto che, partendo dalle peculiarità del luogo e dalla richiesta del cliente, si sviluppa senza apparentemente mettere in discussione né l’uno né l’altro. Tuttavia, il progetto cerca di sfruttare la posizione e la tipologia dell’edificio per immaginare un’architettura in cui l’uso degli spazi condivisi diventa la sua qualità migliore. Leggi l’articolo completo

Chiesa di San Giacomo Apostolo – Benedetta Tagliabue – EMBT

  • Architetto: Benedetta Tagliabue – EMBT
  • Luogo: Ferrara, Italia
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Marcela Grassi, Mattia Pedrazzi
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Lo studio di architettura Benedetta Tagliabue – EMBT presenta il progetto “San Giacomo Apostolo” chiesa e complesso parrocchiale a Ferrara, Italia. Quest’opera è stata realizzata in 10 anni (2011–2021) e rappresenta un valorizzazione per il quartiere periferico di Arginone, poiché il nuovo complesso è a disposizione dell’intera comunità, sia ecclesiastica che laica. Il complesso è composto da una chiesa di 710 m2, un complesso parrocchiale di 873 m2 ed uno spazio esterno verde di 600 m2. La naturalità è presente in ogni sfaccettatura di questo progetto. Dall’esterno si nota un edificio leggero dalle forme organiche, circondato da un esile boschetto, al quale si accede attraverso due percorsi laterali che conducono ad una piazza dal disegno naturalistico antistante la chiesa, che funge da punto d’incontro che funge da punto d’incontro e che simboleggia due grandi braccia aperte verso la comunità. La chiesa sorprende con la sua copertura leggera e sospesa, con una silhouette ondulata rivestita in rame che si ispira alle forme aeree e monumentali di una mongolfiera. Leggi l’articolo competo

Mediateca Animu – Dominique Coulon associés in collaborazione con Amelia Tavella Architectes

  • Architetto: Dominique Coulon associés in collaborazione con Amelia Tavella Architectes
  • Luogo: Porto Vecchio, Corsica
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Eugeni Pons

Il sito scelto era occupato da splendidi lecci e ulivi e da magnifiche rocce. Un luogo molto suggestivo e da preservare che attribuiva agli architetti dello studio Dominique Coulon associés in collaborazione con Amelia Tavella una grande responsabilità. Lo scopo progettuale era quello di preservare il paesaggio. È stata effettuata una rilevazione accurata di ogni albero e roccia presente sul sito. La forma dell’edificio è la diretta conseguenza di questi elementi caratteristici che i progettisti hanno voluto preservare. La nuova Mediateca Animu sembra fluttuare al di sopra del paesaggio, alterandolo il meno possibile. In questa logica di evitamento, le sue curve sono progettate per aggirare gli alberi e le rocce. L’edificio non si impone sulla natura ma ma prende la forma degli spazi residuali lasciati dalla vegetazione. Leggi l’articolo completo

Mirai House of Arches – Sanjay Puri Architects

  • Architetto: Sanjay Puri Architects
  • Luogo: Bhilwara, Rajasthan, India
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Dinesh Mehta
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Progettata dallo studio di architettura Sanjay Puri Architects, su un piccolo appezzamento ad angolo di 622 m² di una villa residenziale, Mirai è una casa di 920 m2 costruita in risposta al caldo clima desertico di Rajasthan, in India. Progettato per mitigare il guadagno di calore in risposta al clima caldo e secco della sua posizione, questo involucro mantiene fresca l’intera casa nei torridi mesi estivi, quando le temperature superano i 40°C per 8 mesi all’anno. Questa casa scultorea è contestuale all’ambiente circostante, al clima e alle esigenze del proprietario. Leggi l’articolo completo

Café Teri – NAMELESS Architecture

  • Architetto: NAMELESS Architecture
  • Luogo: Daejeon, Sud Corea
  • Anno: 2022
  • Fotografo: Kyung Roh
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Ai del monte Gyeryongsan a Daejeon, in Corea del Sud, Nameless Architecture ha progettato il Café Teri. La struttura è composta da due edifici separati che ospitano una caffetteria e una panetteria, mentre un cortile intermedio completa l’insieme a forma di U. L’edificio è realizzato con mattoni di cemento grezzo e facciate curve che sottolineano la continuità del progetto e la fluidità della topografia locale. Leggi l’articolo completo

The Chuan Malt Whisky Distillery – Neri&Hu Design and Research Office

  • Architetto: Neri&Hu Design and Research Office
  • Luogo: Emeishan, Cina
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Hao Chen
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Circondato su tre lati da un torrente tortuoso e con il maestoso picco del Monte Emei come sfondo, uno dei luoghi più spirituali della Cina nominato nel 1996 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, il sito in cui gli architetti dello studio Neri&Hu hanno progettato la sede di una distilleria di whisky per il gruppo Pernod Ricard, è un esempio della nozione cinese di shan-shui, che significa letteralmente “montagna-acqua”. Montagna e acqua, due forze opposte ma complementari che vengono evocate dal cemento, liscio o mosso da texture a rilievo, e dalle fontane e i piccoli canali che attraversano il complesso. Leggi l’articolo completo

The Arc at Green School – IBUKU

  • Architetto: IBUKU
  • Luogo: Bali, Indonesia
  • Anno: 2021
  • Fotografo: Tommaso Riva
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Unica nel suo genere, la nuova struttura ad arco realizzata all’interno del campus della Green School di Bali rappresenta l’apertura di nuovi, possibili orizzonti per il mondo dell’architettura organica. Costruita in otto mesi e adibita allo sport e al benessere della comunità studentesca, la struttura è formata da un intreccio di archi di bambù alti 14 m che si aprono per 19 m, interconnessi da gridshell anticlastiche, che traggono la loro forza dalla curvatura in due direzioni opposte. Lunga 41 m e larga 23,5 m, la costruzione ha richiesto mesi per la ricerca, lo sviluppo e la messa a punto dei dettagli da parte del team multidisciplinare di IBUKU, che ha collaborato con Jorg Stamm per la carpenteria e con la società d’ingegneria strutturale britannica Atelier One. Il risultato è un prodotto tecnicamente rivoluzionario e di un’estetica estremamente raffinata. Leggi l’articolo completo

Monologue Art Museum – Wutopia Lab

  • Architetto: Wutopia Lab
  • Luogo: Beidaihe District, Qinhuangdao, Cina
  • Anno: 2022
  • Fotografo: CreatAR Images, Seven W

A Qinhuangdao, in Cina, il Monologue Art Museum progettato dallo studio Wutopia Lab è stato inaugurato nel luglio 2022 nel complesso turistico di Seatopia. Il museo è dedicato a coloro che, come dicono gli architetti, vogliono “essere liberi dalle distrazioni del mondo”. Il progetto comprende tre edifici di 1.300 m2 ciascuno in cui, una sequenza di ambienti, fra loro correlati, permette di godere dell’arte in tutte le sue accezioni, dalle performances alle mostre. Un’architettura che fa apparire i diversi elementi del complesso, la luce nelle sue diverse intensità e l’acqua i protagonisti assoluti delle svariate atmosfere presenti. Leggi l’articolo completo

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