KÉRÉ ARCHITECTURE COMPLETA UN ASILO VERTICALE IN LEGNO PRESSO LA TECHNISCHE UNIVERSITÄT MÜNCHEN
- La Kinderoase an der TUM è un parco giochi verticale di cinque piani, realizzato quasi interamente in legno.
- Gli scivoli collegano i diversi livelli, trasformando il movimento all’interno dell’edificio in un’esperienza ludica.
- La struttura lignea è stata sviluppata in stretta collaborazione con gli specialisti austriaci del legno HK Architekten e Hermann Kaufmann + Partner.

Monaco di Baviera, 7 luglio 2026 – Kéré Architecture consegna la Kinderoase an der TUM, un nuovo centro per l’infanzia situato nel campus della Technical University of Munich. Conceputo come asilo verticale e costruito quasi interamente in legno, l’edificio offre spazio a 60 bambini su una superficie di 1.540 metri quadrati. Il progetto è stato ideato per sostenere i giovani professionisti, in particolare le donne, nel conciliare vita lavorativa e familiare. La struttura sarà gestita dallo Studierendenwerk München (Unione degli Studenti di Monaco).
La Kinderoase an der TUM nasce dalla visione della sua promotrice: creare un servizio per l’infanzia vicino al luogo di lavoro, dove le donne impegnate in una carriera accademica potessero affidare i propri figli in un ambiente sicuro e continuare le attività di ricerca e insegnamento con le stesse opportunità dei colleghi uomini. Questa visione è stata resa concreta grazie all’esperienza dello specialista delle costruzioni in legno Professor Hermann Kaufmann e del suo team, con la gestione progettuale e costruttiva affidata a GAPP.


Il lotto, un ex parcheggio incastonato tra il campus principale dell’università e la mensa, si presenta come un’area densa e fortemente esposta al traffico e al rumore. L’edificio si sviluppa su cinque livelli: al piano terra si trovano la reception e gli uffici amministrativi. I bambini sono suddivisi per fasce d’età, con ciascun gruppo collocato su un piano dedicato; i livelli intermedi e superiori ospitano spazi comuni per il gioco, lo sport e i pasti, compresa una sala sportiva polifunzionale. All’ultimo livello, una terrazza panoramica parzialmente coperta denominata Himmelswiese (“prato del cielo”) offre ai bambini uno spazio protetto per correre, percepire vento e sole e osservare la città dall’alto.


Al centro del progetto si trova il parco giochi verticale. Gli scivoli mettono in connessione i diversi piani, trasformando lo spostamento verso il livello inferiore in un invito al gioco. Questo dispositivo architettonico funge anche da buffer acustico, proteggendo gli ambienti più tranquilli retrostanti dal rumore della strada. Nell’ambito del processo progettuale, Kéré Architecture ha inoltre sviluppato una proposta per estendere la terrazza sul tetto alla copertura della mensa adiacente e collegare i due spazi mediante uno scivolo. L’intervento darebbe origine a uno spazio pubblico condiviso per bambini, studenti e personale universitario, che lo studio auspica di poter realizzare in futuro.
Sviluppato in stretta collaborazione con gli specialisti austriaci delle costruzioni in legno HK Architekten, l’edificio è stato realizzato quasi interamente in legno, ad eccezione della scala di emergenza sul lato sud e delle fondazioni. Efficienza energetica, comfort termico, sicurezza antincendio e qualità acustica hanno rappresentato principi guida dell’intero concept, consentendo al progetto di ridurre l’impronta di carbonio e di incarnare la filosofia di Kéré Architecture, basata sulla combinazione di semplicità e qualità costruttiva.



Foto: Erik-Jan Ouwerkerk
Francis Kéré: “I miei primi progetti sono stati pensati per gli scolari, e ora progetto per i bambini più piccoli. È una responsabilità bellissima. Abbiamo concepito la Kinderoase interamente dal punto di vista dei bambini che la utilizzeranno. Abbiamo creato un parco giochi verticale in cui possono correre, arrampicarsi e scivolare da un piano all’altro. La mia speranza è che questo edificio stimoli la curiosità dei bambini e li incoraggi a giocare, inventare giochi e fare attività insieme.”
Con la sua consegna, la Kinderoase diventa una casa accogliente e immaginativa per i membri più giovani della comunità TUM, dimostrando come anche in un sito urbano fortemente vincolato l’architettura possa porre l’esperienza dei bambini al centro del progetto.