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NaMora House / Filipe Pina + David Bilo

Architetto: Filipe Pina + David Bilo
Luogo: Gonçalo, Guarda, Portugal
Anno: 2022
Fotografo: Ivo Tavares Studio
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Situata in un riparo naturale di una valle ai piedi della Serra da Estrela, vicino alla parrocchia di Gonçalo, in una località conosciuta localmente anche con il nome di Mora, questa proprietà agricola ha una superficie di circa 18 ettari ed è circondata da una fitta pineta.

La struttura preesistente, ben conservata nel corso degli anni grazie alle sue attività agricole, è una costruzione in granito risalente alla metà del XX secolo. Per non interrompere l’attività agricola durante la progettazione della casa abbiamo deciso di dividere la parte storica dalla parte di nuova costruzione. Il risultato finale è stato il frutto di un compromesso tra i desideri dei proprietari e la morfologia irregolare del terreno. In modo naturale, due nuovi volumi di cemento sono stati creati e adagiati in una parte di terreno strettamente legata alla preesistenza in granito, consentendo uno sviluppo naturale e fluido dell’azienda agricola locale.

Il nome NaMora ha un doppio significato in portoghese: da un lato indica l’ubicazione del progetto, “a Mora”, dall’altro significa letteralmente “flirt” o “appuntamento”. Così, in un luogo chiamato Mora, è nata la Casa NaMora, dove i volumi in cemento che formano la nuova parte della casa “flirtano” formalmente con il corpo in granito esistente, in totale armonia con l’ambiente circostante.

Il progetto è stato chiaramente suddiviso in due elementi distinti ma complementari: il magazzino, l’area tecnica, gli impianti sanitari funzionali e la cucina si trovano nel fabbricato storico e sono completamente dedicati alle attività dell’azienda agricola, mentre il soggiorno, le camere da letto, la suite e lo spazio ricreativo esterno fanno parte della nuova sezione della casa.

All’interno, abbiamo cercato la neutralità data dalla semplicità e dalla purezza dei materiali e dall’illusione dell’assenza di dettagli. L’idea di interiorità si traduce in aperture verso il paesaggio. La scala dell’intervento e l’identità naturale del sito sono state sempre tenute in considerazione nella scelta dell’approccio costruttivo e dei materiali: pietra, cemento, acciaio e legno.

All’interno, il bianco e il comfort del legno si bilanciano con la presenza grezza e austera del cemento. All’esterno, la pietra e il cemento sono scolpiti allo stesso modo, in una reinterpretazione dell’architettura vernacolare di questa regione.

  • Lead architects: Filipe Pina, David Bilo 
  • Project team: Filipe Pina, David Bilo, Diana Cruz
  • Construction: MPS 
  • Photography: Ivo Tavares Studio 

In memory of Mr. António da Costa Gonçalves.’

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