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Molina de Segura, una nuova passerella tra città e paesaggio fluviale

Architetto: FVAI ESTRUCTURAS ARQUITECTURAS/Francisco Valiente
Luogo: Molina de Segura. Murcia (Spagna)
Anno: 2024
Fotografo: Milena Villalba e FVAI
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Un’infrastruttura leggera in acciaio, progettata da FVAI ESTRUCTURAS ARQUITECTURAS, ricuce il rapporto tra il centro urbano di Molina de Segura, il quartiere di San Roque e il paesaggio naturale del fiume Segura, dando vita a un nuovo spazio pubblico dedicato alla mobilità dolce.

Mettere in relazione il tessuto urbano con il paesaggio naturale, trasformando un’infrastruttura di collegamento in una nuova occasione di rigenerazione urbana. È questo l’obiettivo alla base della nuova passerella pedonale e ciclabile di Molina de Segura, in Spagna, progettata da FVAI ESTRUCTURAS ARQUITECTURAS. L’intervento connette il centro cittadino con la greenway nella parte nord-occidentale del territorio comunale, instaurando un rapporto diretto con gli orti e le sponde del fiume Segura.

Il progetto nasce dalla volontà di superare la semplice funzione infrastrutturale del collegamento, configurando un nuovo spazio pubblico capace di favorire l’interazione tra città e paesaggio. La passerella diventa così parte di una strategia più ampia di riqualificazione urbana, che punta a incentivare gli spostamenti pedonali e ciclabili e a introdurre nuove aree verdi di qualità. Situato in un punto strategico di connessione tra il tessuto urbano e le rive del Segura, l’intervento risolve inoltre la convergenza di diverse arterie stradali, dando forma a un nuovo nodo urbano al servizio del quartiere di San Roque, che viene dotato di ulteriori spazi pubblici e aree verdi.

Una struttura leggera in acciaio

Dal punto di vista strutturale, la passerella è concepita come un elemento leggero ed efficiente, capace di sfruttare le potenzialità dell’acciaio laminato. Il progetto prevede un impalcato interamente metallico di tipo ortotropo, costituito da piastre superiori e inferiori collegate mediante irrigidimenti, affiancato da una trave laterale a cassone che definisce una sezione resistente a L. Questa configurazione consente di ottimizzare l’impiego del materiale e di ottenere un’elevata rigidezza complessiva, facendo lavorare l’impalcato e la trave come un unico sistema strutturale. La soluzione adottata ricerca un equilibrio tra prestazioni, efficienza costruttiva e qualità formale, affidando alla geometria stessa della struttura un ruolo fondamentale nella definizione dell’esperienza dello spazio. La sezione variabile e l’orientamento dell’impalcato contribuiscono infatti a incorniciare le visuali verso gli orti e l’alveo del fiume Segura, rafforzando il dialogo tra l’opera e il contesto paesaggistico.

Sostenibilità e integrazione paesaggistica

La scelta di realizzare la passerella interamente in acciaio risponde anche a precise considerazioni di carattere ambientale. Riciclabile e riutilizzabile, l’acciaio è un materiale caratterizzato da una lunga vita utile e da interessanti potenzialità in termini di sostenibilità. L’eliminazione del calcestruzzo nella realizzazione dell’impalcato consente inoltre di evitare le emissioni direttamente associate all’impiego di questo materiale, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dell’intervento.

Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento della passerella nel paesaggio urbano e naturale. L’obiettivo progettuale è stato quello di ottenere un’infrastruttura visivamente leggera, capace di integrarsi nel contesto fluviale senza imporsi come elemento estraneo. L’orientamento e la geometria del percorso costruiscono una sequenza di scorci e prospettive, evitando le visuali dirette verso le abitazioni circostanti e privilegiando invece l’apertura verso il fiume e gli orti. Una scelta che riduce l’impatto visivo dell’opera e, al tempo stesso, valorizza l’esperienza di chi attraversa la passerella. Il risultato è un’infrastruttura che supera la propria funzione di collegamento per diventare un nuovo dispositivo di relazione tra spazio urbano, mobilità sostenibile e paesaggio.

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