Lo Shanghai Grand Opera House di Snøhetta entra nella fase finale in vista dell’apertura di ottobre
Lo Shanghai Grand Opera House, progettato da Snøhetta, aprirà ufficialmente al pubblico il 17 ottobre 2026. Con l’ingresso nella fase conclusiva del cantiere, il progetto si prepara a un momento destinato a segnare una nuova tappa nel panorama culturale della città. La stagione inaugurale, in programma fino al 20 febbraio 2027, proporrà 82 spettacoli di alto livello articolati in 47 produzioni internazionali e nazionali, dando avvio a una straordinaria celebrazione delle arti performative. Ulteriori dettagli sul programma di apertura saranno comunicati in prossimità della data inaugurale.
«È estremamente gratificante vedere questo progetto straordinario avvicinarsi alla sua apertura. Assistere alla trasformazione di una visione così ambiziosa in realtà è stato un percorso speciale. Presto l’edificio apparterrà ai cittadini di Shanghai e ai suoi visitatori, sia a coloro che arriveranno per assistere a uno spettacolo, sia a chi vorrà semplicemente vivere l’architettura e il parco circostante. Spero diventi un luogo capace di ispirare, creare connessioni e affermarsi come nuovo punto di riferimento per la città», afferma Kjetil Trædal Thorsen, Founding Partner di Snøhetta.


Dopo la vittoria del concorso internazionale nel 2016, Snøhetta, East China Architectural Design & Research Institute (ECADI), Theatre Projects e Nagata Acoustics sono stati ufficialmente incaricati nel 2019 di sviluppare il progetto come consorzio integrato, accompagnandolo dalla fase concettuale fino alla realizzazione. Nato dalla stretta collaborazione tra competenze internazionali e conoscenze locali, l’intervento unisce una visione globale a una forte identità territoriale.


Concepito al tempo stesso come un luogo per le arti performative di livello internazionale e come una nuova destinazione civica per la città, lo Shanghai Grand Opera House integra tre auditorium all’avanguardia, progettati per ospitare spettacoli di diversa scala e genere, insieme a una copertura panoramica che garantisce un accesso pubblico continuo, 24 ore su 24 e durante tutto l’anno. Accogliendo artisti e comunità sotto un’unica struttura, l’edificio definisce un nuovo spazio collettivo capace di rafforzare il ruolo di Shanghai come polo globale della cultura, della creatività e dello scambio.

Situato lungo la sponda convessa del fiume Huangpu, lo Shanghai Grand Opera House rappresenta un elemento iconico del nuovo masterplan culturale della città. La sua forma plastica e avvolgente trae ispirazione dai movimenti fluidi del corpo umano nella danza e nel teatro, instaurando un dialogo armonico con il sito e con il ritmo naturale delle correnti fluviali. Questo gesto architettonico prosegue anche negli spazi interni, dove volumi scultorei dalle tonalità rosso intenso si sviluppano come elementi dinamici, definendo la sequenza spaziale e la percezione dell’ambiente.

Celebrando al tempo stesso la dimensione collettiva e quella individuale dell’esperienza urbana, la copertura elicoidale estende l’architettura verso lo spazio pubblico, favorendo un senso di appartenenza condivisa. Una scala a spirale connette il piano urbano alla sommità dell’edificio, accompagnando i visitatori verso un paesaggio sopraelevato da cui si aprono nuove prospettive sulla città e sulle rive del fiume. La copertura diventa così un vero e proprio palcoscenico pubblico, una piattaforma panoramica e un luogo civico di incontro. Il paesaggio circostante, organizzato secondo una geometria radiale che riprende la configurazione dell’opera house, rafforza una visione progettuale olistica, sensibile al contesto e profondamente integrata con il territorio.