Alis: l’architettura diventa arredo. Il progetto di Park Associati per Fantoni
Nel panorama contemporaneo del design per l’ufficio, sempre più orientato verso flessibilità, comfort e identità spaziale, Alis rappresenta un esempio virtuoso di dialogo tra architettura e prodotto. Nato dalla collaborazione tra Park Associati e Fantoni, il sistema di arredi si configura come un progetto capace di tradurre principi architettonici in elementi funzionali, eleganti e durevoli.
Presentata al Salone del Mobile di Milano, Alis si inserisce nel percorso di ricerca di Fantoni sul workplace contemporaneo, proponendo una visione in cui l’arredo non è semplice supporto operativo, ma parte integrante della costruzione dello spazio.

Un progetto che nasce dall’architettura
Park Associati, studio milanese fondato da Filippo Pagliani e Michele Rossi, porta nel progetto Alis il proprio approccio progettuale, da sempre attento al rigore formale, alla proporzione e alla qualità materica. Il sistema si ispira a un linguaggio architettonico fatto di volumi netti, superfici scolpite e relazioni equilibrate tra pieni e vuoti. Le geometrie pulite e il caratteristico taglio a 30° dei piani diventano elementi identitari, capaci di generare giochi di luce e profondità visiva. Alis non cerca di imporsi nello spazio, ma di dialogare con esso, adattandosi a contesti diversi: open space, uffici direzionali, sale riunioni e ambienti ibridi.
Flessibilità e modularità per il lavoro contemporaneo
Uno dei punti di forza del progetto è la sua struttura modulare, pensata per rispondere alle esigenze in continua evoluzione degli ambienti di lavoro. La collezione comprende:
- scrivanie operative e direzionali,
- tavoli meeting,
- postazioni bench,
- librerie e contenitori,
- sistemi di separazione e accessori.
Questa articolazione permette di configurare lo spazio in modo dinamico, favorendo sia il lavoro individuale sia quello collaborativo. Le soluzioni integrate per la gestione dei cavi, i pannelli fonoassorbenti e gli elementi di privacy contribuiscono a migliorare il comfort acustico e visivo.
Alis interpreta così il concetto di ufficio come ecosistema flessibile, capace di adattarsi a modalità di lavoro ibride e in continua trasformazione.


Materiali, dettagli e qualità costruttiva
La ricerca formale di Park Associati si riflette in una grande attenzione al dettaglio. I materiali selezionati, le finiture e le proporzioni sono calibrati per offrire un’esperienza d’uso raffinata e durevole. I piani in legno, le superfici nobilitate, le strutture metalliche e i sistemi di giunzione invisibili testimoniano la competenza industriale di Fantoni, che traduce il concept progettuale in un prodotto ad alto livello qualitativo. Il risultato è un arredo che comunica solidità e leggerezza allo stesso tempo, capace di invecchiare con eleganza e mantenere nel tempo la propria identità.
Un’estetica sobria e senza tempo
Dal punto di vista visivo, Alis si distingue per una sobrietà consapevole. Non punta su effetti scenografici o mode passeggere, ma su un linguaggio essenziale e misurato. Le linee rigorose, le tonalità neutre e le superfici controllate rendono il sistema facilmente integrabile in progetti architettonici diversi, sia in contesti corporate sia in spazi creativi. Questa neutralità attiva permette ad Alis di diventare una vera infrastruttura spaziale, capace di valorizzare l’identità dell’azienda che lo utilizza senza sovrapporsi ad essa.

Un nuovo modo di intendere il workplace
Con Alis, Park Associati e Fantoni propongono una riflessione più ampia sul ruolo dell’arredo negli ambienti di lavoro. L’ufficio non è più soltanto luogo di produttività, ma spazio di relazione, benessere e rappresentazione. Il progetto risponde a questa trasformazione offrendo un sistema che integra:
- funzionalità,
- comfort,
- qualità estetica,
- coerenza architettonica.
Alis diventa così un dispositivo progettuale, capace di supportare nuove modalità di lavoro e di contribuire alla costruzione di ambienti più equilibrati e sostenibili e rappresenta un esempio significativo di come il design industriale possa dialogare con l’architettura per generare soluzioni innovative e durature. Grazie alla collaborazione tra Park Associati e Fantoni, nasce un sistema che unisce rigore formale, flessibilità e attenzione al dettaglio.
Un progetto che interpreta il workplace contemporaneo non come semplice contenitore di funzioni, ma come spazio culturale e relazionale, in cui il design diventa strumento di qualità della vita.