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Urko Sanchez

Accostamenti Materici IQD 82

BIOGRAFIA

Nato a Madrid, in Spagna, Urko Sanchez è un architetto spagnolo la cui carriera internazionale spazia tra Europa, Africa e altri contesti. Ha studiato architettura tra il 1988 e il 1998, sviluppando fin da subito una forte inclinazione per il viaggio, che ha profondamente influenzato sia la sua vita sia il suo approccio professionale. Durante gli anni della formazione ha viaggiato in oltre 40 paesi, collaborando spesso con ONG a progetti di carattere architettonico e umanitario in aree come Nicaragua, Bosnia, El Salvador e Angola, e contribuendo alla realizzazione di scuole, cliniche e campi. Arriva per la prima volta in Kenya nel 1993 e, nei primi anni Duemila, si stabilisce a Lamu, dove avvia il progetto del Lamu House Hotel (2001–2004). Questa esperienza segna l’inizio di un lungo rapporto con l’architettura swahili, divenuta centrale nella sua ricerca attraverso una combinazione sensibile di tradizioni locali e strategie progettuali contemporanee. Dopo alcuni anni a Lamu, Urko Sanchez si ytasferisce a Mombasa, dove amplia la propria attività professionale. Fonda la Urko Sanchez Architects, studio pluripremiato attivo tra Kenya e Spagna, specializzato in architettura, masterplanning e construction management.

ACCOSTAMENTI MATERICI

Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti internazionali con progetti come il Red Pepper House a Lamu e il Vipingo Club House, premiato agli International Property Awards, mentre altri interventi sono stati segnalati da istituzioni quali l’Architectural Association of Kenya e la French Association for Young Architects in Africa. Dal 2015 ha sede a Nairobi, pur mantenendo uffici a Mombasa e in Spagna. I suoi progetti sono stati ampiamente pubblicati su media internazionali ed esposti in Europa e Africa. La sua architettura si distingue per un forte approccio contestuale, che integra materiali locali, strategie ambientali passive e principi di sostenibilità, con particolare attenzione alla ventilazione naturale, all’energia solare, alla gestione delle risorse idriche e alla reinterpretazione contemporanea delle tradizioni costruttive vernacolari.

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