Parigi, dal parcheggio alla casa: una residenza sociale biosostenibile nel cuore urbano
Nel cuore del 17° arrondissement di Parigi, tra strade alberate e cortili di città, si è realizzata una delle più stimolanti operazioni di trasformazione urbana dell’ultimo decennio: la conversione di un parcheggio esistente in una residenza sociale di circa 80 alloggi. A firmare il progetto è lo studio NZI Architectes, in collaborazione con la Régie Immobilière de la Ville de Paris (RIVP), che ha dato forma a un’opera dove rigenerazione, sostenibilità e qualità abitativa si incontrano con grande coerenza.

Ripensare la città esistente
Il progetto nasce da una decisione chiara e coraggiosa: non demolire e ricostruire, ma valorizzare ciò che già esiste. L’edificio, un garage multipiano obsoleto, diventa l’ossatura di una nuova residenza sociale, confermando una visione urbana che privilegia il riuso e la trasformazione rispetto ai cicli di consumo edilizio tradizionali.
Questa scelta porta con sé due vantaggi fondamentali:
- la riduzione degli impatti ambientali legati alla costruzione ex novo;
- la conservazione della memoria urbana, integrando un elemento storico nel tessuto residenziale contemporaneo.

Una residenza sociale attenta all’ambiente
La residenza accoglie circa 80 alloggi sociali, che si sviluppano attorno a un corte centrale aperta alla luce naturale, elemento cardine del progetto. Gli spazi interni non solo beneficiano di un’ottima illuminazione, ma creano una connessione visiva e funzionale tra le diverse unità abitative, favorendo al contempo un forte senso di comunità.
Dal punto di vista ambientale e costruttivo, il progetto si distingue per:
- l’uso di materiali biosostenibili, come il legno lamellare incrociato (CLT) e isolanti naturali;
- la conservazione e il riutilizzo della struttura esistente;
- l’adozione di criteri di efficienza energetica elevati, secondo standard come NF Habitat BBC Effinergie.
Questa strategia non è solo un esercizio tecnico: rappresenta una risposta concreta alla sfida climatica del settore edilizio, riducendo l’impronta di carbonio legata ai materiali e al processo costruttivo.

Architettura e qualità della vita
Oltre agli aspetti tecnici, il progetto si distingue per l’attenzione al benessere abitativo. Le residenze, pur sviluppandosi all’interno di una struttura preesistente dalle geometrie rigide, riescono a garantire:
- distribuzioni funzionali,
- visibilità sulla corte interna,
- orientamenti solari ottimali per la maggior parte delle unità.
Gli spazi comuni — percorsi, aree verdi, locali accessori — sono integrati con delicatezza, contribuendo a costruire un microcosmo urbano dove la dimensione sociale si lega alle esigenze di comfort e convivialità.


Una nuova frontiera per l’edilizia sociale
La trasformazione del parcheggio in residenza sociale a Parigi non è un progetto isolato, ma rappresenta un modello replicabile nei contesti urbani europei e non solo. In un periodo in cui le città si confrontano con:
- la riduzione dello spazio per le automobili,
- l’urgenza di nuovi alloggi a canone sociale,
- la necessità di strategie costruttive sostenibili,
questa operazione si afferma come un caso studio significativo e ispirante.

Conclusione
Il progetto di NZI Architectes dimostra che la rigenerazione urbana può essere intelligente, sostenibile e sociale. Ripensare un parcheggio come luogo di vita — anziché come deposito di automobili — è un gesto architettonico e civile che parla direttamente alle sfide contemporanee delle nostre città. Una trasformazione che non solo risponde a esigenze abitative reali, ma lo fa con un occhio attento all’ambiente, alla comunità e alla qualità della vita.